Non è dire, che in Italia, il Natale è la festa maggiormente preferita dai bambini. Le vacanze divertenti, il decoro, l’atmosfera di vera magia di fiaba e la ripromissione di qualcosa di miracoloso è particolare. Per le feste natalizie, inoltre, è specifica l’immancabile ricchezza di doni.

Un mese prima dell’immediata manifestazione i piccolini italiani ricevono il loro primo dono che è il calendario di manifestazioni, nel quale ogni giorno (a decorreredal 1 fino al 25 dicembre) fa riferimento su un’anta di una finestra separata. All’interno si nasconde una sorpresa gradita: poesie di bontà, sciarade, immagini, lustrini minuscoli o caramelle.

Le lettere tradizionali con desideri in quanto riguarda i regali, i piccolini italiani, le le rivolgono al Babbo Natale, come ivi nominano Nonno gelo. Affinché rabbonire il babbo, per il medesimo sul tavolo o davanzale si lascia una tazza di latte e dolci. Già di buona mattina, dopo il Natale, sotto l’albero di Natale, i bambini si procurano i giochi a loro destinati, nonché libri, abbigliamento e caramelle. Il più desiderato regalo sono i biglietti in in qualsiasi parchi di attrazioni.

Le vacanze natalizie natalizi finiscono con la celebrazione della festa Epifania, quando tutti aspettano della comparizione maga buona Befana. Questa vecchia bizzarra viaggiante su un scopa, offre regali ai ragazzi, introducendosi nella casa attraverso il fumaiolo, e, nei calzini attaccate preventivamente, lei pone rinfreschi. Tuttavia, in cambio delle caramelle e dei biscotti, questa maga birba è capace di lasciare cantucci sopratutto, se il bambino è stato disubbidiente e capino.